Alcune delle
opere più utili decise e fatte, dall'attuale amministrazione
comunale, sono quelle eseguite in relazione alla sicurezza stradale .
Nonostante
ci sia ancora molto da fare, e pur constatando un certo ritardo sui proclami
fatti in passato, in questi ultimi giorni si nota un fiorire di
"dossi" dissuasori in alcuni punti critici del paese. Uno di questi
e' stato posto a pochi metri dalla mia abitazione e ciò ha procurato un
giustificato sollievo nel circondario visto che "Via Facchini" era
diventata negli ultimi anni la "bretella veloce" (ed impunita) di chi
voleva tagliar corto evitando gli addizionali Stop posti sulla parallela via
Matteotti. Collezionando, senza soluzione di continuità, i brividi tipici
di una morte scampata, in contraltare alle probabili e contemporanee
scariche adrenaliniche dei "driver" locali, noi abitanti
percorrendo quali pedoni (inermi) la nostra via, sentivamo
la nostra vita
come una "concessione" . Questo perche’ troppe volte abbiamo sentito
sulla schiena, volenti o nolenti, le "carezze" dalle auto ben oltre i
50 km/h. Sentirsi un po' come… "sugl'alberi le foglie" della famosa
poesia di Ungaretti, insomma.
Bene, dopo
il sollievo nel veder realizzato il dissuasore, mi sono incuriosito ed ho
iniziato a verificare, con malcelata
soddisfazione, le facce ed i comportamenti dei "driver" del contado.
In particolare, attendevo al varco il "poleman" ovvero il detentore
del record di velocità , ai vertici di quella virtuale ed ingloriosa “classifica”
sui record di velocità in via Facchini, stilata dal sottoscritto e vicini.
Per meglio dire, una classifica , dei più
scorretti.
Eccolo e ...come se niente fosse, il
"campione" passa indomito senza che io possa vedere , causa
l'imbrunire , la sua faccia, ma come si addice ai migliori piloti (in pista
pero' e non… in strada) non ha "telegrafato" col gas e nemmeno
frenato. Pelo sullo stomaco ma a questo punto anche nel cervello...!
Complimenti al “maturo” …padre di famiglia !
Ma
l'osservazione più appagante, e' quella dei giorni a seguire dove, superata
l'iniziale fase di diffidenza e necessaria, indotta pazienza, in molti hanno
iniziato a gestire il passaggio sul dissuasore come un'applicazione a titolo
ludico oppure quale prova di virilità ed in alcuni casi, quale sistema di autodeterminazione riguardo l’utilità
dell'acquisto del loro amato quanto irrazionale "SUV" 4x4. In altre parole, su
asfalto ed in pianura, serviranno pure a qualcosa quelle benedette 4 ruote motrici che ho lautamente pagato e che
mi fanno consumare di piu’ !? Trascurando la tesi scontata, per la quale le
buone intenzioni di rallentare il traffico siano ormai fallite, passo ad
elencare gli atteggiamenti tipici di quella percentuale di "non
dissuasi" dividendoli per categorie:
1 I1) Il “regredito” padre di famiglia: Si
muove con enormi monovolumi piene di tutto quanto non ha voluto rimettere al
proprio posto, di solito con seggioloni vuoti o pieni al seguito e l’immancabile
triangolo adesivo “bimbo a bordo” o la maglietta col nome del “cocco di mamma”
appesa al lunotto posteriore. Lo vedi passare con la famigliola al seguito al
gran completo, gli occhi gli si illuminano e ammiccando agli eredi accelera
(ignaro del limite dei 30 ) e arriva a tutta birra sul dosso per strappare un
sorriso ai bambini in preda all’effetto “montagne russe” e forse anche a
qualche vertebrina insaccata. L’idiozia pero’ e’ valsa la pena; al grande per tornar bambino , ai bambini per
capire quanto sia immaturo il padre, sperando che (almeno ) la madre lo faccia
loro notare. In caso contrario il driver ha fatto solo training ai figli per
continuare ad essere i tipici “italiani” irrispettosi delle regole quanto basta
per essere identificati all’estero senza dover aprir bocca o presentare il
passaporto.
2)2) Il vero
macho : Solitamente tabagista irrecuperabile, si muove normalmente su auto
di terza mano , di dubbia revisione e certa mancanza
di manutenzione, marmitta penzoloni, roboante, fa del disprezzo delle regole un
bisogno fisiologico e , visto il limite dei 30 accelera e prende in pieno il
dosso, ricadendo sulle molle scariche e provocando urti e sofferenze meccaniche
al mezzo gia’ provato quasi a decidere la fine dell’esistenza dello stesso e
vedendo, di riflesso, la sua stessa ormai in bilico.
3) 3) Il single non per scelta sul SUV ,
lucido , o con la station wagon tedesca dai cerchi in “lumigno” che ricerca la
sessualità perduta aprendosi a nuove sfide e, salta impetusoso sul dosso . Ha
fretta lui, se ne fotte e deve andare in palestra a farsi i muscoli e cercare
nuove prede che gli ristabiliscano un equilibrio ormonale.
4) 4) La" trasportata": donna, stressata e
soprattutto scarsa guidatrice. Tragitto tipico casa / scuola / coop / ospedale
/ parrucchiera. Gira con la nebbia a fari spenti e usa questa manchevolezza
come scusante all’incapacita’ di gestire l’auto. E’ l’auto che trasporta le e
non lei che conduce l’auto. Prende in pieno il dissuasore, s’impenna con l’utilitaria
lucida, ricade con la testa che non vince la forza di gravità, rimbalza sulla “terza
cervicale” , scricchiolii vari e uno sguardo nel retrovisore (della serie .. “qualcuno
m’ha vista “ ?) e via con traiettoria indecisa. Ripasserà all’ora dell’uscita
da scuola dei figli, ma lo stress della vita domestica quotidiana le ha già
fatto dimenticare che li’ dovrebbe rallentare e invece... si ripete !
Fra ironia e
scherno, sono comunque esempi veri !
I
riferimenti non sono casuali ma frutto di un vero campionario osservato su
fauna locale. Nessuna valenza statistica, ci mancherebbe, ma una sola valenza oggettiva : bel lavoro,
bell’intenzione i dissuasori, ma con l’italiano medio, ci vuole ben altro.
Capisco quanto
a l’unica carta e’ quella di una seria e ferma repressione dei comportamenti
scorretti versi chi viola il codice della strada ma soprattutto l’altrui
sicurezza; in centro abitato.
E.Falavena







Carissimo Emanuele vedrai che tra poco si daranno una calmata tutti, in quanto il comune dopo la presentazione sicurezza del 10 novembre installerà 3 nuovi autovelox, 1 vicino coop ,uno vicino posta chiesa ,ed uno in via del cavo , poi altri 3 a San Carlo e altri 2 a Dosso.Se non vogliono buttare via soldi e punti patente tutti più adagio in centro abitato e l'intensificazione della presenza dei vigili detrarrà i conducenti a simili far west in paese. Un saluto e ci aggiorniamo caro Emanuele.
RispondiEliminaBELLISSIMO ! GRANDE EMANUELE, OTTIMO SCRITTORE CON UN PIZZICO DI HUMOR
RispondiEliminaA proposito è in via di ultimazione basamento per autovelox tra chiesa e posta.
RispondiEliminaOggi23 12 2011 c'è già l'esempio del contenitore che porrà internamente il nuovo autovelox , è raro vedere come già frenano tutti in prossimità della posta andando verso la chiesa e pensare che è ancora vuoto internamente.............anno nuovo tutti in occhio e a non superare i 56 km orari altrimenti foto................passate la parola e adagio !!!!!!!
RispondiEliminaMAGARI ! Non e' cosi' , informatevi bene. Il "contenitore" e' tale infatti c'e' solo 1 (uno) strumento autovelox che di volta in volta verra' fatto ruotare nelle "tante" "fantastiche" postazioni velox alla presenza dei vigili. Per cui, vale a dire, DI NOTTE , A TUTTO GAS !! Tanto dalel 18 in poi i vigli non ci sono. Fantastica la sicurezza del territorio garantita da questi leghisti.
RispondiEliminaSi vero Hans che faranno ruotare l'autovelox , ma vedrai che appena darà cash di guadagni , vuoi scommettere che metteranno anche i vigili di notte nei weekend? Andrei piano a dire a tutto gas, c'è poco da sgasare adesso alla mattina si arriva -5°, in periodo di recessione non puoi pretendere che mettano anche di notte, dagli tempo, e se vorranno fare sicurezza e far pagare agli indisciplinati vedrai che si attiveranno di più, lasciando stare la politica che in questo caso non c'entra nulla a mio parere.
RispondiEliminaAllora mi spiego mejo: SE METTEVANO POSTAZIONI FISSE ERA TUTTO OK. COME FATTO DAVANTI ALLA CERAMICA. Recessione...l arecessione e' un problema finanziario, ai comuni manca l'ICI. E poi grave leggerezza Gabriele, quella di cui stiamo discutendo io e te e' comunque POLITICA. Politica non e' una bestemmia, una parolaccia, schierarsi, non e' un delitto anche se nei piccoli paesi (lo so) bisogna stare attenti soprattutto ai preti e pretinio che non vanno toccati. Politica e' "CIO' CHE RIGARDA LA POLIS (dal greco)" E quindi ci sta vedere cosa hanno promesso e non fatto. E quindi ci sta criticare . O fai anche tu come il giornalino dell'anno passato . Andiamo, su...sempre sto pace e amore sempre per forza. Vabbe' e' natale , vala'.
RispondiEliminaConconcordo con te con le postazioni fisse ,perchè dopo c'era anche il rischio che portassero via gli autovelox , come è già successo nel comune Centese, (vedi alla Giovannina).Del resto non concordo il discorso politico . Buon Natale a tutti!!!
RispondiEliminaI primi a prendere visione del “ Piano di Sicurezza”, che sarà attuato nel territorio di Sant’Agostino, sono stati i residenti di Dosso, che si sono dimostrati soddisfatti di come gli amministratori e la Polizia Municipale, intendono tutelare nel corso del 2012 la sicurezza pubblica dei cittadini. All’interno del piano sicurezza, rientrano i “dossi”, già realizzati , ne sono stai istallati otto su tutto il territorio, tre a Sant’Agostino, uno davanti la biblioteca, uno davanti la scuola elementare e uno davanti il poliambulatorio ; a San Carlo, sono stati realizzati entrambi in via Risorgimento, nei pressi della scuola e della piazza; mentre a Dosso, sono stati collocati uno all’altezza del campo sportivo e l’altro nei pressi della scuola elementare. Il costo di tale opere era già stato precedentemente inserito nei lavori di asfalto delle strade. Le novità presentate , sono state le postazioni degli 8 velox, che saranno realizzate nei centri abitati, e l’istallazione di 4 telecamere, collocata nelle 4 piazze del territorio. L’impianto delle telecamere a circuito chiuso, costato 22mila euro, di cui il 50% sarà finanziato dalla Regione, sarà attivo 24 ore su 24 a partire dal 2012; il costo delle postazioni velox, finanziate interamente dal comune , invece è pari a 37 mila euro. A Sant’Agostino saranno collocate 3 postazioni :in via Bianchetti di fronte la coop; davanti l’ufficio postale e all’ingresso di via del cavo; a San Carlo 3 postazioni : davanti la farmacia, in via frutteti all’altezza dell’essiccatoio e una subito dopo il bar punto Snai; a Dosso 2 postazioni : davanti al cimitero in entrata da Cento e di fronte la farmacia. «Saranno istallate segnaletiche ben visibile 90x135- spiga il comandante della polizia municipale Grigoli-, saranno di colore bianco in quanto strada comunale, ben visibili di notte, ed inoltre sopra la postazione velox sarà collocato il cartello con il segnale del vigili e altre segnaletiche. I velox funzioneranno solo con l’apposito strumento che lo faremo ruotare all’interno delle 8 postazione, e prenderà entrambi i sensi di marcia, inoltre ogni volta che nei contenitori posizioneremo lo strumento ci sarà una pattuglia sempre presente». Queste le tariffe delle multe : se si supera il limite dei 50 oltre 10Km: 39 euro ; dai 10 ai 40Km : 159 euro e - 3 punti sulla patente ;dai 40 ai 60Km 500 euro -6 punti e sospensione patente per 1 mese; oltre i 60 km 779 euro-10 punti e 6 mesi di sospensione della patente . Il vice sindaco Lodi in chiusura ha lanciato l’idea ai dossesi di trovare un punto dove potere collocare un “Chiosco”, come è in preventivo già a San Carlo nel parco pubblico.
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