Non c'e' più' e pochi se ne saranno accorti.
Cosi', come pochi avevano capito ed avvertito e che si stava decretando la sua morte quando si e' lasciato che il profitto rubasse ogni centimetro di terreno attorno a lui, asfaltando e cementando.
Il platano secolare di Piazza Pertini e' stato abattuto. Era malato si dira', e' stato fatto di tutto si dira', sono spiaciuti assessore e soci si dira'. Si dira'... Si scrivera'...ma altrettanto non si informera' di come e di chi aveva pronosticato questa fine di una pianta cosi' maestosa . La pianta "sorella" meno sacrificata all'urbanizzazione futurista ed intensiva di Piazza Pertini, e' ancora in buona salute e, forse, non e' un caso...A nulla e' servita la battaglia del locale WWF-Clicca qui- e di vari cittadini bollati quali ambientalisti inopportuni e conservatori. A nulla oppure a poco, e' servito segnalare, a cura del locale WWF, il precario stato di salute dell'albero, mesi fa perche'
i lungimiranti amministratori (gli stessi che decretarono la cemetificazione) ...ci stavano gia' pensando. Inutile rivangare il tutto ? Si, forse si.
Rimane l'amarezza e la rabbia per uno stato di fatto in virtu' del quale, l'ambiente e soprattutto il verde del nostro Comune vengono trattati con superficialita' . I temporali in questi anni hanno abbattuto piante MAI più' ripristinate, le potature arrivano sempre più' rare.
Ma non e' più' tempo di organi viventi, come le piante, che accompagnano i giorni, la vita , della nostra comunita' regalando ossigeno , bellezza e scandendo le stagioni.
E' tempo di palazzi strutturalmente veloci da costruire, privi o quasi di aree verdi e concepiti per sfruttare come parcheggi residenziali quelli pubblici. E' tempo degli schiaffi estetici di monumenti futuristi colati nelle piazze.
E' tempo di autostrade.
E quelli si che ci accompagnano per sempre senza perdere le foglie e senza procurar fastidi, quelli si...
Rimane una desolazione ambientale e storica dalla quale , ben che vada, serviranno anni per uscire: ammesso e non concesso che la coscienza ecologica di chi ci amministrera' sia...diversa. Semplicemente, diversa.
Automaticamente, migliore.
Rossella Urrù
-
Ringrazio Nonno Enio e tutti quelli che mi hanno contattato, ma non sono lì
con la testa e non ho nulla, al momento, di cui scrivere, quindi una breve
in...
6 giorni fa







0 * COMMENTI DEI LETTORI *:
Posta un commento
Nome, Cognome:
Abito a :
email:
****I COMMENTI ANONIMI NON SARANNO PUBBLICATI ****