E' saltato il tappo, come previsto, le parti politiche ora fanno a gara a spiegare ai cittadini successi totali o parziali , singoli impegni o impegni profondi, cosiccome stigmatizzano quanti hanno espresso parere contrario al muoversi della politica.
Ora, se ne avessero voglia, e se volessero tener fede, da ambo le parti, maggioranza e minoranza , alle promesse elettorali ed all'ascolto ai cittadini, si può fare qualcosa di più in termini di vicinanza ai cittadini, recuperando sulla qualità del rapporto politica-cittadinanza.
Stiamo per un attimo fuori dal pro e dal contro alla Cispadana.
Come cittadini esigiamo
un’informazione corretta, compiuta e
polivalente.
E’ necessario un pubblico incontro, ben coordinato e con
tempi stabiliti per le parti, dove maggioranza, minoranza e comitati,
spiegano lo stato attuale e le prospettive future dal loro singolo
punto di vista ed ogni cittadino si farà o cambierà un’opinione. Inutile
l’informazione trionfalistica, semi trionfalistica o funerea sulla
questione. Essendo stati lasciati a secco di ogni informazione in tempi
di conferenza dei servizi, per motivi formalmente ignoti ai più, é ora
di far chiarezza e di RISPONDERE alle domande dei cittadini in pubblico,
apertamente. E’ ora di dar modo ai cittadini di farsi un’opinione
compiuta e razionale non basata sull’attivismo dell’uno più che sul
silenzio dell’altro. E' ora di dar modo anche ai cronisti della stampa locale di farsi e diffondere un'opinione a 360° invece che limitarsi a trascrivere, comprimendo la loro intellettualità di pensiero, i secchi "comunicati stampa" inviati via email dalle parti interessate; per altro in alcuni casi "amiche" o "parenti".
Manca tutta una fase storica sulla questione Cispadana; forse
la più importante, chi non soddisfa i conseguenti requisiti dei
cittadini, probabilmente e giustamente, pagherà al voto.
Ecco, il VOTO; questo é forse l'argomento più importante quello che interessa tanto ai politici locali, quell'argomento che a mio modo di vedere, ha visto innominata, in tutti i programmi elettorali la questione "Cispadana" nonostante il progetto fosse in avanzatissimo stato. Corresponsabili della pessima gestione in fase preliminare, ora i nostri politici devono recuperare e mantenerci informati passo passo su questa operà che muterà in maniera irreversibile, nel bene e nel male territorio e società.
nel bene e nel male, intendo perche' la verità non sta solo in una parte dell'opinione di merito, qualche beneficio l'opera lo darà cosiccome darà tanti problemi, molti dei quali valutabili solo a lungo termine. Quale sia il bilancio ad oggi, il soppesare svantaggi e vantaggi cosiccome la lungimiranza o la cruda opportunità dimostrata dai politici locali nel gestire, in silenzio, la questione, dev'esserci dato a sapere in maniera chiara come sopra ho detto.
Non e' possibile ed auspicabile, creare le condizioni affinché si faccia come lo struzzo nell'immagine, testa sotto la sabbia. Dopo di che...Cispadana sia.
Sterili e grottesche
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Le discussioni nei talk-show, lefilippiche inutili dei politicanti e leader
da strapazzo. Sueconomia-mercato-crescita...
A cosa porteranno queste discussi...
2 mesi fa






FORSE NON E' ANCORA CHIARO CHE AI POLTICI NON FREGA NULLA DEI CITATDINI, UNA VOLTA AVUTO IL VOTO. A ME L'AUTOSTRADA STA BENISSIMO MA NONOSTANTE QUESTO APPOGGIO LA TUA IDEA, ESIGIAMO UN PUBBLICO CONFRONTO. E POI, DOPO L'AUTOSTRADA PER FAVORE SI METTA MANO ALLA SITUAZIONE STRADE DEL PAESE , SEGNALETICA ORIZZONTALE BUCHE E TRINCEE (VIA MATTEOTTI..) CIRCOLAZIONE A MANAZZA ZONA COOP / MAZZINI VIA CAVO. ECC.. NON DA MENO I VIALI DI CORSO ROMA. VISTO CHE SI SONO VANZATI SOLDI IN BILANCIO EVITIAMO MONUMENTI E CONVEGNI SUL TARTUFO, SPERIMENTAZIONI INGRESSO SCUOLA, FIORIERE ECC. AH .. COEM FAREBEBRO POI COMODO I 130000 EURO ANNO SPESI PER IL PALAZZETTO PER ASFALTARE UN PO DI STRADE. ABBIAMO STRADE SCHIFOSE E PERICOLOSE. ADESSO ARRIVA LA CISPADANA.
RispondiEliminaConcordo da "PER FAVORE SI METTA MANO...." in poi mentre, nella prima parte leggo il germe di un qualunquismo spicciolo che tanto bene fa proprio a quei politici e personaggi in genere che invece si criticano. Così come nella vita non siamo tutti uguali, così nell'impegno e nella politica... non siamo tutti uguali. Un po' di "colpa" e di "responsabilità" politica e civile di scelta dei nostri amministratori va anche a chi in modo del tutto "qualunquistico" non ha scelto alle elezioni, di chi ha delegato il voto con scheda nulla, bianca o astenendosi dal recarsi alle urne. Per chiunque si parteggi è indispensabile assumersi la responsabilità del voto, di un voto chiaro per chi si crede possa essere portatore degli interssi della comunità intera e perchè no, anche dei propri interessi.
RispondiEliminaMa per cortesia basta poi fare del vittimismo accollando la colpa di tutto a chi comunque ed a prescindere ha dato una disponibilità di impegno, di tempo ed anche di risorse per contribuire alla nostra fragile democrazia. Facile criticare sempre dal predellino. I "buini" ed i "cattivi" ci sono ovunque, in ogni consesso. Ogni tanto bisogna anche approfondire un po'. Non me ne voglia l'estensore del precedente post, la critica è diretta oltre che a LUI ad una moltitudine di persone che chiedono, criticano ma non si mettono mai seriamente e scientemente in gioco. Mauro